Tutti i tuoi repository, sotto controllo.
SpiderGit è il client git per chi lavora con molti repository. Workspace separati per clienti e progetti, una dashboard con lo stato di tutti i repository in una sola schermata e tutti gli strumenti git di ogni giorno, senza terminale.

Il problema
Dieci clienti, cinquanta repository, un solo te.
Quando i progetti si moltiplicano, il lavoro con git si frammenta.
Un terminale per repository
git status lanciato a mano in dieci cartelle, il fetch dimenticato.
Lavoro rimasto a metà
Il branch locale mai pubblicato, la modifica in sospeso su un progetto aperto la settimana scorsa.
Un repository alla volta
I client git tradizionali aiutano, ma mostrano un repository alla volta.
SpiderGit parte dalla domanda che ti fai ogni mattina: «a che punto sono tutti i miei repository?»
Dashboard
Lo stato di tutto, in una schermata.
La dashboard elenca tutti i repository del workspace con le informazioni che contano: branch corrente e upstream, file modificati, in stage e non tracciati, commit da inviare e da scaricare, stash, conflitti, errori, ora dell’ultimo fetch. In alto, i totali: quanti repository hanno modifiche, quanti commit aspettano il push, quanti vanno aggiornati, quanti richiedono attenzione.
- Repository raggruppati (backend, frontend, mobile…) con il conteggio di quelli da controllare.
- Fetch di tutti in background, in parallelo, senza bloccarti.
- Filtro «solo i repository con modifiche o da sincronizzare» per vedere subito dove intervenire.
- Ricerca per nome, percorso o branch; ordinamento per qualunque colonna.

Workspace
Un workspace per ogni cliente.
Organizza il lavoro in workspace: uno per cliente, per azienda, per i progetti open source, per quelli personali. Ogni workspace ha la sua libreria di repository, i suoi gruppi, il suo colore e la sua identità git: i commit fatti nei repository di un cliente usano nome ed email giusti, senza toccare la configurazione globale.
Passi da un workspace all’altro con un clic, e all’avvio si apre quello predefinito.

Scansione delle cartelle
Cinquanta repository, un minuto.
Indica le cartelle in cui lavori: SpiderGit trova tutti i repository che contengono, segnala quelli già presenti e propone il gruppo in base alle sottocartelle: scansionando clienti/aurora, il repository backend/orders-api finisce nel gruppo “backend” senza che tu debba fare nulla.

Il lavoro di ogni giorno
Quando apri un repository, c’è tutto.

Grafo dei branch
Storico con il grafo, etichette di branch e tag, ricerca, dettaglio di ogni commit.

Modifiche locali
Diff leggibile, stage e scarto per file o per singolo blocco, selezione multipla.

Commit e push
Un clic per il commit, uno per commit e push insieme, anche da tastiera.

Rebase interattivo
Riordina, rinomina, unisci o elimina commit senza editor di testo.

Conflitti
Banner chiaro, versione corrente o in arrivo con un clic, continua o annulla.

Blame
Chi ha scritto ogni riga, in quale commit e quando.
Usa il tuo git
Nessuna magia: è il tuo git.
SpiderGit non reimplementa git: esegue quello installato sul computer. Valgono la tua configurazione, le chiavi SSH, Git Credential Manager o il credential helper che usi, gli hook e Git LFS. Quello che fai con SpiderGit è esattamente quello che faresti dal terminale, e puoi alternare i due quando vuoi.
- configurazione git
- chiavi SSH
- Git Credential Manager
- credential helper
- hook
- Git LFS
Multilingua e multipiattaforma
Nella tua lingua, sul tuo sistema.
SpiderGit è disponibile in italiano, inglese e spagnolo e segue la lingua del sistema; la cambi quando vuoi dalle impostazioni. Funziona su Windows, Linux e macOS (Intel e Apple Silicon) e non richiede di installare .NET.


Metti ordine nei tuoi repository.
Scarica SpiderGit, aggiungi la cartella dei tuoi progetti e guarda la dashboard riempirsi.