Tutti i tuoi repository, sotto controllo.

SpiderGit è il client git per chi lavora con molti repository. Workspace separati per clienti e progetti, una dashboard con lo stato di tutti i repository in una sola schermata e tutti gli strumenti git di ogni giorno, senza terminale.

Gratuito · Windows · Linux · macOS — in italiano, inglese e spagnolo

Dashboard di SpiderGit con cinque riquadri di totali e una tabella di repository raggruppati per backend, frontend, mobile e infra, con branch, modifiche locali e commit da inviare e da scaricare.

Il problema

Dieci clienti, cinquanta repository, un solo te.

Quando i progetti si moltiplicano, il lavoro con git si frammenta.

Un terminale per repository

git status lanciato a mano in dieci cartelle, il fetch dimenticato.

Lavoro rimasto a metà

Il branch locale mai pubblicato, la modifica in sospeso su un progetto aperto la settimana scorsa.

Un repository alla volta

I client git tradizionali aiutano, ma mostrano un repository alla volta.

SpiderGit parte dalla domanda che ti fai ogni mattina: «a che punto sono tutti i miei repository?»

Dashboard

Lo stato di tutto, in una schermata.

La dashboard elenca tutti i repository del workspace con le informazioni che contano: branch corrente e upstream, file modificati, in stage e non tracciati, commit da inviare e da scaricare, stash, conflitti, errori, ora dell’ultimo fetch. In alto, i totali: quanti repository hanno modifiche, quanti commit aspettano il push, quanti vanno aggiornati, quanti richiedono attenzione.

  • Repository raggruppati (backend, frontend, mobile…) con il conteggio di quelli da controllare.
  • Fetch di tutti in background, in parallelo, senza bloccarti.
  • Filtro «solo i repository con modifiche o da sincronizzare» per vedere subito dove intervenire.
  • Ricerca per nome, percorso o branch; ordinamento per qualunque colonna.
Dashboard con alcuni gruppi compressi che indicano quanti repository sono da controllare e righe evidenziate per un conflitto, un branch senza upstream e una cartella non più esistente.
Gruppi chiusi e aperti: si vedono subito il conflitto in terraform-modules, il branch mai pubblicato di shop-ios e la cartella mancante di old-storefront.

Workspace

Un workspace per ogni cliente.

Organizza il lavoro in workspace: uno per cliente, per azienda, per i progetti open source, per quelli personali. Ogni workspace ha la sua libreria di repository, i suoi gruppi, il suo colore e la sua identità git: i commit fatti nei repository di un cliente usano nome ed email giusti, senza toccare la configurazione globale.

Passi da un workspace all’altro con un clic, e all’avvio si apre quello predefinito.

Finestra di scelta con quattro workspace colorati (Aurora Retail, Blue Harbor Logistics, Open Source, Personale), ognuno con nome ed email git.
La scelta del workspace: ognuno con colore, identità git, numero di repository e ultimo utilizzo.

Scansione delle cartelle

Cinquanta repository, un minuto.

Indica le cartelle in cui lavori: SpiderGit trova tutti i repository che contengono, segnala quelli già presenti e propone il gruppo in base alle sottocartelle: scansionando clienti/aurora, il repository backend/orders-api finisce nel gruppo “backend” senza che tu debba fare nulla.

Risultati della scansione di una cartella con i repository già presenti e tre nuovi con il gruppo suggerito dalle sottocartelle.
La scansione trova 3 repository nuovi e propone già il gruppo.

Il lavoro di ogni giorno

Quando apri un repository, c’è tutto.

Vista repository con il pannello di branch, tag, remoti e stash a sinistra e lo storico con il grafo colorato dei branch ed etichette sui commit.

Grafo dei branch

Storico con il grafo, etichette di branch e tag, ricerca, dettaglio di ogni commit.

Liste dei file non in stage e in stage, con a destra il diff del file con righe aggiunte in verde e rimosse in rosso.

Modifiche locali

Diff leggibile, stage e scarto per file o per singolo blocco, selezione multipla.

Area del commit con messaggio, identità usata e menu del pulsante Commit aperto sulla voce Commit e push.

Commit e push

Un clic per il commit, uno per commit e push insieme, anche da tastiera.

Finestra del rebase interattivo con l'elenco dei commit, l'azione scelta per ognuno e le frecce per riordinarli.

Rebase interattivo

Riordina, rinomina, unisci o elimina commit senza editor di testo.

Banner di merge in corso con il pulsante Annulla operazione e un file in conflitto con le due versioni evidenziate.

Conflitti

Banner chiaro, versione corrente o in arrivo con un clic, continua o annulla.

Blame di un file C# con commit, autore e data a fianco di ogni riga.

Blame

Chi ha scritto ogni riga, in quale commit e quando.

Tutte le funzionalità →

Usa il tuo git

Nessuna magia: è il tuo git.

SpiderGit non reimplementa git: esegue quello installato sul computer. Valgono la tua configurazione, le chiavi SSH, Git Credential Manager o il credential helper che usi, gli hook e Git LFS. Quello che fai con SpiderGit è esattamente quello che faresti dal terminale, e puoi alternare i due quando vuoi.

  • configurazione git
  • chiavi SSH
  • Git Credential Manager
  • credential helper
  • hook
  • Git LFS

Multilingua e multipiattaforma

Nella tua lingua, sul tuo sistema.

SpiderGit è disponibile in italiano, inglese e spagnolo e segue la lingua del sistema; la cambi quando vuoi dalle impostazioni. Funziona su Windows, Linux e macOS (Intel e Apple Silicon) e non richiede di installare .NET.

Metti ordine nei tuoi repository.

Scarica SpiderGit, aggiungi la cartella dei tuoi progetti e guarda la dashboard riempirsi.